San Fruttuoso

© Fai

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ABBAZIA DI SAN FRUTTUOSO

Monastero benedettino, covo di pirati, umile abitazione di pescatori e poi per secoli proprietà dei principi Doria, l’Abbazia di San Fruttuoso è oggi un luogo assolutamente unico, dove l’opera dell’uomo si è felicemente integrata con quella della natura. Incastonata nella deliziosa baia che si apre tra Camogli e Portofino, l’Abbazia è una perla del X-XIII secolo che splende in una profonda insenatura della costa del Promontorio. La Torre Nolare, che risale al X-XI secolo, rappresenta una delle più antiche testimonianze architettoniche dell’originario nucleo dell’Abbazia nonché una delle più interessanti della Liguria. Il corpo verso il mare, con il bel loggiato a due ordini di trifore, fu invece realizzato nel XIII secolo grazie all’intervento della famiglia Doria. Dal livello inferiore del chiostro si accede al profondo vano voltato a botte che i monaci riservarono ai Doria come sepolcreto e dove riposano i membri della famiglia.

Durante i lavori di restauro del complesso furono scoperti in un deposito importanti reperti che documentano la storia dell’Abbazia e in particolare della vita dei monaci. Oggi tutte queste testimonianze di varia provenienza (Liguria, Italia meridionale e mondo islamico) sono raccolte in un Museo allestito nei due piani del corpo abbaziale, risalente al XIII secolo, il cui restauro ha rilevato le strutture romaniche più antiche.

Un’aquila imperiale, stemma della Famiglia Doria, troneggia sulle due facciate della Torre Doria rivolte al mare. Alla Torre si accede tramite una ripida scalinata che si incontra percorrendo la strada che collega l’Abbazia al borgo dei pescatori (risalente al XVI secolo). La Torre fu eretta nel 1562 dagli eredi dell’ammiraglio Andrea Doria per difendere il borgo e la sua provvidenziale sorgente di acqua dolce dalle incursioni dei pirati barbareschi.

Per maggiori info: www.visitfai.it/sanfruttuoso

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